Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada.
Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito: oggi il CdM ha approvato, con decreto, un taglio immediato sul gasolio, il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga.
Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione.
Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi.
Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la Nazione.
Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni. Anche quando è minorenne. Oggi il Governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull’imputabilità dei minori. Vi spiego cosa cambia e perché.
Avevamo preso un impegno con gli italiani: riportare lo Stato dalla parte delle persone perbene. Continuiamo a mantenerlo, un provvedimento dopo l'altro.
Capaci è uno di quei luoghi che ricordano a tutti noi il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta.
La memoria è un dovere. L’impegno contro la mafia anche.
Nella notte abbiamo già espresso, insieme a Francia, Germania e Regno Unito, il nostro forte apprezzamento per il memorandum d’intesa siglato da Stati Uniti e Iran nelle scorse ore.
Un grazie sentito va a tutti i mediatori, e in particolare al Qatar e al Pakistan, che hanno reso possibile questa intesa. Si tratta di un’occasione di pace che va colta: l’Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo.
I principi sono chiari: l’Iran non può dotarsi dell’arma nucleare e la libertà di navigazione deve essere garantita. Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz.
È necessario, infine, che le ostilità cessino anche in Libano, dove l’Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese.
Il mio videomessaggio in occasione dell’evento “L’Italia del Pnrr”: un’occasione preziosa per raccontare agli italiani il lavoro che abbiamo portato avanti per mettere a terra le risorse, gli investimenti e le riforme del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.